PARI: Il Network Aziendale che Combatte la Violenza di Genere. Una Buona Pratica da Diffondere

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In un momento storico in cui il contrasto alla violenza di genere non può più essere relegato a iniziative sporadiche o a date simboliche come il 25 novembre, nasce un progetto ambizioso e strutturato che dimostra come le aziende possano essere agenti di cambiamento reale nella società. PARI., il network di imprese che ha deciso di unire le forze per contrastare la violenza di genere, è ora una realtà consolidata, evolutasi in una vera e propria associazione. Il suo obiettivo? Sradicare la violenza di genere attraverso azioni concrete, educazione e una cultura del rispetto che vada oltre i confini aziendali.

Dalle Parole ai Fatti: L’Impegno delle Aziende nella Lotta alla Violenza di Genere

Come affermato da Federica Santini, Vicepresidente di PARI. e dirigente di Trenord, “Le aziende sono comunità che intrecciano relazioni con altre comunità, in una rete vasta ma capillare: questo assegna a noi imprese la responsabilità di farci promotori di cultura su temi fondamentali come il contrasto alla violenza di genere.” Ed è proprio in questa logica di rete che è nato PARI., un progetto che ha saputo mobilitare alcune delle realtà più influenti del panorama industriale e dei servizi italiani.

A oggi, l’associazione conta tra i suoi membri fondatori aziende di primo piano come Trenord, ATM – Azienda Trasporti Milanesi, AstraZeneca, Capgemini, Fastweb, Gruppo Feltrinelli, Gruppo Hera, Italgas, Jointly, Kering Foundation, Mediobanca, Prysmian, Salp e Snam. Realtà che hanno deciso di superare le logiche della competizione per unire le forze in nome di una causa che riguarda tutti.

Non è solo una questione di responsabilità sociale d’impresa: è un impegno etico che sottolinea come le aziende non siano solo motori economici, ma anche attori sociali capaci di generare impatti profondi e duraturi. “Contrastare i femminicidi e la violenza di genere non è una questione di sensibilizzazione, ma di azioni concrete, strutturali e condivise”, ha ribadito Santini.

La forza di PARI. sta nella sua capacità di trasformare i luoghi di lavoro in comunità educanti. Non si limita a promuovere semplici campagne di sensibilizzazione, ma punta su strumenti concreti e strategie integrate:

  • Formazione continua per dipendenti e management su tematiche legate alla violenza di genere, alle dinamiche di potere e al rispetto dei diritti umani.
  • Eventi e workshop per diffondere consapevolezza e coinvolgere anche la società civile.
  • Sviluppo di policy aziendali che promuovano ambienti di lavoro inclusivi, sicuri e rispettosi.
  • Un Osservatorio Permanente per monitorare l’andamento delle iniziative e fornire dati utili per migliorare le strategie di contrasto.

PARI. è aperta non solo alle aziende, ma anche a tutte le realtà della società civile che vogliono contribuire all’eliminazione della violenza di genere, ogni giorno dell’anno, non solo durante le ricorrenze ufficiali.

Un’Evoluzione Naturale: Da Network ad Associazione

La costituzione formale di PARI. come associazione è stata celebrata in un evento partecipato ed emozionante presso lo spazio STEP, dove sono stati presentati il primo manifesto dell’associazione e i membri del consiglio direttivo. Tra questi, oltre a Federica Santini, anche Francesca Devescovi di Feltrinelli Education come Direttrice Generale e numerosi altri professionisti che condividono la stessa missione.

L’entusiasmo è palpabile. “Spero che molte altre aziende si uniscano a noi”, ha dichiarato Santini, mentre nuove adesioni sono già in fase di definizione con realtà come Intesa Sanpaolo e ATAC SpA.

Quello di PARI. è un esempio virtuoso di come le aziende possano andare oltre la mera logica di profitto e diventare promotrici di cambiamento culturale e sociale. L’iniziativa dimostra che il contrasto alla violenza di genere non può essere lasciato solo alle istituzioni o alle organizzazioni no-profit, ma deve coinvolgere l’intero tessuto sociale, compresi gli ambienti lavorativi.

La nascita di PARI. segna un passo importante nella costruzione di una cultura del rispetto, che deve essere radicata nei contesti in cui le persone trascorrono gran parte del loro tempo: i luoghi di lavoro. E il successo di questa iniziativa ci mostra che fare rete, condividere responsabilità e agire in modo concreto può fare la differenza.

Il Ruolo della Comunicazione: Diffondere la Buona Pratica

Diffondere esperienze come quella di PARI. significa anche dare visibilità a modelli replicabili. Il cambiamento culturale passa attraverso la narrazione di buone pratiche e l’amplificazione di iniziative che possono ispirare altre realtà aziendali a intraprendere percorsi simili. Perché la violenza di genere non è un problema delle donne. È un problema di tutti. E solo con l’impegno congiunto di aziende, istituzioni e cittadini possiamo davvero sradicarla.

Scopri di più sull’Associazione PARI. e sulle sue attività su www.associazionepari.it.

In poche parole

PARI. nasce per rendere la lotta contro la violenza di genere un impegno collettivo e concreto, grazie a un’associazione di aziende e organizzazioni che condividono la stessa visione: costruire una società libera da ogni forma di violenza e discriminazione. La forza di PARI. risiede nella sua capacità di mettere in rete realtà diverse, unendo competenze, risorse e prospettive per affrontare il problema non come una questione individuale o isolata, ma come una sfida collettiva che coinvolge l’intero tessuto sociale ed economico.

Alla base la forte convinzione che il cambiamento inizi dai luoghi in cui viviamo, lavoriamo e creiamo futuro. I luoghi di lavoro sono comunità vive, ambienti in cui si formano relazioni, si consolidano valori e si trasmettono modelli culturali. È proprio qui che le aziende hanno l’opportunità – e la responsabilità – di agire come motori di trasformazione, non solo economica ma anche culturale e sociale.

Le imprese possono influenzare profondamente la società attraverso politiche inclusive, formazione mirata, e creando ambienti sicuri e rispettosi. Contrastare la violenza di genere non significa limitarsi alla sensibilizzazione occasionale, ma costruire un sistema strutturato di prevenzione, educazione e supporto. Significa adottare policy concrete, sviluppare programmi di formazione continua, istituire osservatori permanenti e garantire che ogni voce abbia spazio e ascolto.

PARI. non è solo un simbolo di alleanza tra aziende, ma un manifesto di responsabilità collettiva: un invito aperto a tutte le organizzazioni e ai singoli cittadini che credono che la lotta alla violenza di genere sia un dovere condiviso. La nostra missione è ambiziosa: vogliamo incidere sulla cultura, lavorare sulla prevenzione e trasformare i luoghi di lavoro in spazi educanti, capaci di influenzare positivamente l’intera società.

Perché la violenza di genere non è un problema di pochi. È un problema di tutti. E insieme possiamo costruire un presente e un futuro migliori.

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