Il farmacista 4.0: la nuova frontiera della professione tra prescrizione e servizi di prossimità

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L’evento inaugurale della stagione formativa 2025 dell’Ordine dei Farmacisti di Roma

Lunedì 3 marzo, il Teatro Italia di Roma ha ospitato l’evento inaugurale della stagione formativa 2025 dell’Ordine dei Farmacisti della Provincia di Roma. Un’occasione che ha visto la partecipazione di istituzioni, esperti e professionisti del settore, con l’obiettivo di delineare il futuro della professione e il suo ruolo sempre più strategico nel sistema sanitario nazionale.

A fare gli onori di casa è stato il presidente dell’Ordine, Giuseppe Guaglianone, che ha illustrato con passione e determinazione le prospettive di una professione in continua evoluzione, ponendo l’accento sulla figura emergente del farmacista prescrittore. Un ruolo che si inserisce nel quadro delle riforme sanitarie delineate dal DM 77/2022, con l’obiettivo di rafforzare l’accesso alle cure sul territorio, ridurre i tempi di attesa per i pazienti e garantire una maggiore integrazione tra le diverse figure sanitarie.

“Viviamo un’epoca di grandi trasformazioni, in cui il farmacista non è più solo il dispensatore di farmaci, ma un punto di riferimento per la salute pubblica. L’introduzione del farmacista prescrittore non è un’ipotesi futuristica, ma una realtà che stiamo costruendo insieme, con competenza, responsabilità e visione” – ha dichiarato Guaglianone nel suo intervento.

Il sostegno delle istituzioni: il farmacista come primo presidio sanitario per il cittadino

A dare ulteriore forza al dibattito è stato il Sottosegretario di Stato alla Salute, Marcello Gemmato, che ha ribadito l’impegno del Governo nel sostenere il ruolo del farmacista, riconoscendone il valore strategico all’interno della sanità territoriale.

“Durante la pandemia i farmacisti hanno dimostrato quanto siano essenziali nella rete di assistenza sanitaria. Hanno garantito continuità nelle cure, svolto un ruolo chiave nella somministrazione dei vaccini e offerto supporto ai cittadini in un momento di emergenza senza precedenti. Il Governo, con il Ministro della Salute Schillaci, continuerà a lavorare affinché questa professione si rafforzi e possa attrarre sempre più giovani” – ha affermato Gemmato.

Un concetto ripreso anche dal Sindaco di Roma, Roberto Gualtieri, che ha ricordato il supporto fornito dalle farmacie comunali e private durante l’emergenza Covid. “Abbiamo visto quanto il farmacista sia stato un pilastro nel sistema di protezione dei cittadini, garantendo un accesso capillare ai servizi di prevenzione e cura. Il Comune di Roma continuerà a sostenere questa professione, favorendo la sua integrazione con la rete dei servizi sanitari locali.”

Sul fronte regionale, il Presidente del Consiglio Regionale del Lazio, Antonello Aurigemma, ha evidenziato l’impegno delle istituzioni nel rafforzare la rete delle farmacie dei servizi, con particolare attenzione ai territori più periferici e alle aree interne. “Vogliamo garantire che ogni cittadino, indipendentemente da dove viva, possa trovare nella farmacia un punto di riferimento per la propria salute. Con il Presidente Guaglianone, la Dottoressa Di Miro e la Dottoressa Necchiarico, stiamo lavorando affinché le azioni in corso possano tradursi in risultati concreti per il potenziamento del sistema.”

L’impegno delle forze dell’ordine a tutela della professione e del cittadino

Durante l’evento, sono intervenuti anche il Generale dei Carabinieri Marco Pecci e il Vice Questore Mario Spaziani, che hanno sottolineato l’importanza strategica della figura del farmacista nel tessuto sociale e sanitario del Paese, non solo come professionista della salute, ma anche come punto di riferimento per la sicurezza e la tutela dei cittadini.

Il Generale Pecci ha ricordato come la collaborazione tra forze dell’ordine e farmacisti sia stata fondamentale in molti momenti di crisi, dalla pandemia alla lotta contro la contraffazione farmaceutica e la diffusione di farmaci illeciti:

“I farmacisti sono una sentinella sul territorio, un presidio di legalità e sicurezza per la salute pubblica. Proteggerli significa proteggere i cittadini, garantendo che ogni persona possa ricevere cure e farmaci in un ambiente sicuro, controllato e professionale. Il nostro impegno continuerà ad essere massimo affinché possano operare senza minacce e con il rispetto che meritano.”

Il Vice Questore Spaziani, invece, ha posto l’accento sulla crescente esposizione dei farmacisti a fenomeni di criminalità e minacce, come furti, rapine e tentativi di frode nel settore farmaceutico. In particolare, ha evidenziato come il farmacista 4.0, con le nuove responsabilità legate alla prescrizione e alla gestione di dati sensibili, necessiti di un’attenzione ancora maggiore da parte delle istituzioni:

“La farmacia non è solo un luogo di dispensazione del farmaco, ma è diventata un centro di assistenza sanitaria di prossimità, un punto di primo contatto per il cittadino. Questo la rende ancora più preziosa, ma al tempo stesso più esposta. Come forze dell’ordine, continueremo a lavorare al fianco dei farmacisti per garantire loro la massima tutela e per contrastare ogni forma di illecito che possa minacciare la loro attività e la sicurezza dei pazienti.”

L’incontro ha dunque rafforzato il concetto di rete e collaborazione tra professionisti sanitari e istituzioni, con l’obiettivo comune di garantire un sistema sanitario più efficiente, sicuro e accessibile, in cui il farmacista possa operare con il massimo della professionalità e della tranquillità.

Farmacista 4.0: formazione e innovazione per il futuro della professione

La serata ha segnato anche l’inizio del percorso formativo 2025 con la prima lezione sul tema “Il farmacista 4.0”, che ha approfondito il nuovo modello professionale basato su innovazione, formazione continua e digitalizzazione.

L’Ordine dei Farmacisti di Roma, sotto la guida di Guaglianone, ha avviato un programma di formazione mirato a rafforzare le competenze dei farmacisti in ambito clinico, digitale e gestionale. Tra i punti chiave:

  • Il ruolo del farmacista prescrittore, già una realtà in diversi paesi europei, con l’obiettivo di migliorare l’accesso ai farmaci e ridurre la pressione sui medici di base.
  • L’integrazione con il Fascicolo Sanitario Elettronico, per una gestione più efficace delle terapie e una maggiore collaborazione con gli altri professionisti sanitari.
  • La farmacia dei servizi, che punta a trasformare la farmacia in un hub sanitario polifunzionale, offrendo screening, vaccinazioni e monitoraggio delle terapie croniche.
  • La digitalizzazione della professione, con l’utilizzo di strumenti innovativi come le terapie digitali (Digital Therapeutics) e l’intelligenza artificiale applicata alla gestione del farmaco.

Un riconoscimento alla professione: i premi per i 25 anni di carriera

A chiudere la serata è stato il momento dedicato ai farmacisti che hanno raggiunto i 25 anni di carriera, un tributo alla dedizione e all’impegno di chi ha contribuito alla crescita della professione.

“Questa è la dimostrazione che la nostra professione si costruisce con passione, sacrificio e un senso profondo di responsabilità nei confronti dei cittadini. Ma oggi più che mai, dobbiamo guardare avanti, con una visione inclusiva, condivisa e orientata all’innovazione. L’Ordine dei Farmacisti di Roma sarà la casa di tutti, un luogo di confronto, crescita e progettazione per il futuro della nostra professione.” – ha concluso Guaglianone.

L’evento del 3 marzo ha segnato un passo importante per il futuro della professione farmaceutica, evidenziando il ruolo sempre più centrale del farmacista come prescrittore di salute, non solo nella dispensazione di farmaci, ma anche nella prevenzione, nell’assistenza territoriale e nell’educazione sanitaria. Il cammino è tracciato: ora si tratta di costruire, insieme, la sanità di domani.

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