EVENTI

20+ eventi

25+ relatori

1000+ partecipanti

10 anni di lavoro


Il convegno “Transizione Ecologica in Sanità: L’Impatto Ambientale della Dialisi”, tenutosi recentemente, ha rappresentato un momento di riflessione e confronto sul rapporto tra ecologia e sanità. L’evento ha avuto l’obiettivo di superare la retorica ecologica per affrontare concretamente le sfide ambientali legate al settore sanitario, con particolare attenzione al trattamento dei rifiuti e alla gestione delle risorse idriche. […]


Il 3 febbraio 2023, in occasione della 10ª Giornata Nazionale di Prevenzione dello Spreco Alimentare, si è tenuto a Roma l’evento “Il nostro impegno quotidiano”, organizzato da Grande Impero, azienda leader nella panificazione artigianale. L’incontro si è svolto presso l’Esperienza Europa David Sassoli, in Piazza Venezia, e ha rappresentato un’opportunità per affrontare il tema dello spreco alimentare da diverse prospettive, tra cui lo sport, la politica, l’educazione scolastica e la gastronomia. La giornata ha offerto spunti di riflessione su come ridurre lo spreco alimentare, coinvolgendo professionisti di vari settori e sensibilizzando il pubblico verso un uso più responsabile delle risorse alimentari. […]


Il convegno, organizzato dalla Fondazione Noopolis presso il Dipartimento di Fisiologia della Sapienza Università di Roma, ha affrontato il tema cruciale del rapporto tra progresso tecnologico e cure sanitarie, evidenziando come l’innovazione sia fondamentale per il futuro del sistema sanitario. L’evento, patrocinato dall’Università e dal Collegio Villa Nazareth, ha visto la partecipazione di esperti provenienti dal mondo scientifico, istituzionale e industriale. Tra i relatori, si sono distinti personalità come il cardinale Pietro Parolin e Mario Fiorentino del Ministero dello Sviluppo Economico, che hanno discusso l’importanza del PNRR per sostenere la ricerca e l’innovazione. Il convegno ha sottolineato la necessità di investire in ricerca, puntando a modelli di sviluppo tecnologico che rafforzino il sistema sanitario e la competitività del Paese. […]


Centinaia di milioni di donne e ragazze non possiedono il diritto di decidere liberamente sul proprio corpo. Lo rivela il rapporto State of world population 2021 – My body is my own – Claiming the right to autonomy and self-determination, pubblicato in aprile dall’Agenzia delle Nazioni unite per la salute sessuale e riproduttiva (Unfpa).
Il potere di una donna di esercitare l’autonomia corporea, evidenzia il report, influisce su altre sfere della vita, come la salute, l’istruzione, il reddito e la sicurezza personale. Il diritto delle donne all’autonomia del proprio corpo significa avere il potere e il libero arbitrio di fare delle scelte senza aver paura di subire violenze e senza interferenze esterne. […]


Durante questo convegno sono stati messi a confronto i dati di letteratura e le esperienze dei centri nazionali sulla terapia intraarticolare nell’ambito delle malattie reumatiche con interessamento dell’anca e di tutte le articolazioni quali artrosi, artrite reumatoide, ecc. Sono previsti corsi pratici di infiltrazione ecoguidata rispettivamente di anca, caviglia, mano, gomito, spalla, sacroiliaca, ginocchio e sulla mesoterapia nella patologia muscolo scheletrica. Una lettura è stata dedicata al tema viscosupplementazione e sport e una relazione sullo stato di applicazione della legge 38 sul dolore, come contributo istituzionale alla maggiore attuazione della suddetta legge. Si è tenuta una tavola
rotonda di esperti sulla scottante tematica della scelta dei trattamenti biologici, biosimilari e small molecules nella artriti. Un’altra tavola rotonda ha riguardato la terapia della osteoporosi. È stato dato anche spazio alle diverse metodiche di imaging in rapporto alla diagnosi nelle diverse patologie
articolari. Inoltre, sono state presentate le nuove prospettive terapeutiche dei più recenti prodotti intraarticolari in via di sperimentazione. L’evento, di natura interdisciplinare, è stato concepito per i soci e gli specialisti reumatologi, fisiatri, ortopedici, radiologi, internisti, terapisti del dolore, medici dello sport. […]


La consapevolezza della coesistenza di una molteplicità di prospettive sulle malattie reumatologiche e sulla Reumatologia ci pone una sfida impegnativa. Quella della partecipazione. Raccoglierla significa muovere dalla necessità di aprire un percorso di lavoro non solo inter- e multidisciplinare ma anche tra i rappresentanti delle diverse categorie di reumatologi (ospedalieri, privati, territoriali e universitari) che il CReI sente di rappresentare. Un confronto che metta al centro la salute come metodo di costruzione a più voci, una conoscenza condivisa che individui modelli di cura efficienti e sostenibili, un’unità di intenti perché si arrivi ad una reale e corretta rete assistenziale reumatologica.[…]