
Il 3 febbraio 2023, in occasione della 10ª Giornata Nazionale di Prevenzione dello Spreco Alimentare, si è tenuto a Roma l’evento “Il nostro impegno quotidiano”, organizzato da Grande Impero, azienda leader nella panificazione artigianale.
L’incontro si è svolto presso l’Esperienza Europa David Sassoli, in Piazza Venezia, e ha rappresentato un’opportunità per affrontare il tema dello spreco alimentare da diverse prospettive, tra cui lo sport, la politica, l’educazione scolastica e la gastronomia.
La giornata ha offerto spunti di riflessione su come ridurre lo spreco alimentare, coinvolgendo professionisti di vari settori e sensibilizzando il pubblico verso un uso più responsabile delle risorse alimentari.
La giornata si è aperta con la partecipazione di 45 studenti del Liceo Villa Flaminia, che hanno preso parte a laboratori didattici a partire dalle 9:30. La tavola rotonda dal titolo “Soluzioni allo spreco alimentare”, è stata moderata dal giornalista Gioacchino Bonsignore. Tra i relatori hanno partecipato figure istituzionali e del mondo imprenditoriale come Francesco Lollobrigida, Ministro dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste, il Senatore Luca De Carlo, Presidente della Commissione Agricoltura del Senato, Antonella Rizzato, Presidente di Glamour Food Spa Holding, Massimiliano Giansanti, Presidente di Confagricoltura, e molti altri esperti del settore agroalimentare.
Parallelamente, è stato allestito uno spazio per un cooking show live, oltre a un incontro tra gli alunni del liceo, giovani sportivi e l’ex nuotatore e atleta olimpico Massimiliano Rosolino, che ha parlato dell’importanza dell’alimentazione nello sport.
Nel pomeriggio è stata presentata l’Associazione Meraki, che si dedica alla promozione della cultura del “pane autentico”, della sana alimentazione e della valorizzazione delle tradizioni e dei sapori italiani. L’evento è stato organizzato con lo scopo di promuovere la lotta contro lo spreco alimentare, la valorizzazione del Made in Italy e l’inclusione sociale, ponendo sempre l’accento sul consumo responsabile e sulle pari opportunità.
Come possiamo pensare di vivere sani in un ambiente malato?
Si tratta di imparare a gestire il rapporto tra quantità di prodotto e il suo consumo, acquistando solo quello che è necessario. Bisogna essere consapevoli della quantità di cibo che stiamo consumando per evitare gli sprechi».
