
Il progetto, nato dalla collaborazione tra la Fondazione Noopolis, la Fondazione Notre Dame de la Paix e l’Ospedale Cattolico Saint Joseph Moscati di Yamoussoukro, ha come obiettivo principale la riduzione della mortalità neonatale in Costa d’Avorio. In particolare, il progetto mira a superare le barriere economiche che impediscono alle famiglie più povere di accedere alle cure necessarie per i loro neonati, specialmente per quelle patologie che richiedono un trattamento tempestivo e specializzato. Questo progetto è stato ideato grazie alla collaborazione tra la Dott.ssa Ombretta Pasotti (Direttore Generale dell’Ospedale) e Il Dottor Raimondo Leone, project manager e responsabile per la Fondazione.
Contesto e Obiettivi
L’Ospedale Moscati, inaugurato nel 2015 con l’appoggio del Presidente Félix Houphouët Boigny, è l’unico centro universitario regionale con capacità di 200 posti letto, di cui attualmente solo il 50% operativo. Data delicata situazione economica del Parse, l’Ospedale si è impegnato a ridurre le tariffe delle prestazioni sanitarie, ed è in questo contesto che si inserisce l’attività del progetto, attraverso la fornitura gratuita di farmaci e un supporto economico per i neonati bisognosi di cure.
Il progetto si pone come obiettivo il miglioramento della presa in carico dei neonati affetti da infezioni neonatali, disturbi respiratori e prematurità, attraverso la fornitura di farmaci e la copertura delle spese ospedaliere per i neonati provenienti da famiglie in condizioni di povertà. Il progetto, sviluppato con il supporto della dottoressa Ombretta Pasotti, include anche un importante elemento formativo, con la possibilità di aggiornare il personale medico locale tramite formazione a distanza (FAD).
Attività Principali
- Acquisto di Farmaci per la Neonatologia L’ospedale Moscati ha evidenziato un fabbisogno critico di farmaci essenziali per il trattamento delle principali patologie neonatali, tra cui:
- Ampicillina
- Gentamicina
- Imipenem
- Paracetamolo in sciroppo
- Sondini nasogastrici, cateteri ombelicali, e altri consumabili essenziali.
- Pacchetti di Analisi per la Diagnosi Precoce Un altro aspetto fondamentale del progetto riguarda l’offerta di pacchetti di analisi cliniche, indispensabili per la diagnosi precoce delle infezioni neonatali. Gli esami coperti includono:
- Procalcitonina
- Glicemia
- Emocoltura con antibiogramma
- Test per la malaria
- Formazione del Personale Medico Il progetto prevede anche l’organizzazione di sessioni di formazione, sia in loco che a distanza, per il personale sanitario dell’ospedale, con lo scopo di migliorare le competenze nella gestione delle patologie neonatali più comuni e nelle cure intensive.
Risultati Attesi
Il progetto avrà una durata iniziale di tre mesi, durante i quali si stima che circa 60 neonati potranno beneficiare delle cure finanziate. L’obiettivo a lungo termine è di valutare la prevalenza e la resistenza dei germi nella zona, con la possibilità di estendere il progetto in una seconda fase per affinare ulteriormente le strategie di cura.
In sintesi, questa iniziativa rappresenta un passo importante verso l’abbattimento delle barriere economiche per l’accesso alle cure neonatali, contribuendo significativamente alla riduzione della mortalità infantile nella regione e migliorando la qualità delle cure fornite ai neonati più vulnerabili.










